{"id":7561,"date":"2017-06-30T17:45:56","date_gmt":"2017-06-30T17:45:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.atlanteguide.com\/sito\/vigoleno-un-borgo-da-favola\/"},"modified":"2017-06-30T17:45:56","modified_gmt":"2017-06-30T17:45:56","slug":"vigoleno-un-borgo-da-favola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.atlanteguide.com\/en\/vigoleno-un-borgo-da-favola\/","title":{"rendered":"VIGOLENO, UN BORGO DA FAVOLA&#8230;.."},"content":{"rendered":"<p><!--:it-->E\u2019 uno dei \u201cBorghi pi\u00f9 belli d\u2019Italia\u201d il suggestivo borgo fortificato di Vigoleno.<a href=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Vigoleno-Panorama-sul-borgo1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright  wp-image-6447\" title=\"Vigoleno-panorama-sul-borgo-foto-Patrizia-Oropallo\" src=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Vigoleno-Panorama-sul-borgo1-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"203\" height=\"270\" \/><\/a> Si trova sulle pendici dell\u2019Appennino piacentino a 350 metri d\u2019altitudine. Appena lo si raggiunge si resta affascinati\u00a0 dalle mura possenti che ancora proteggono l\u2019ingresso e circondano gran parte dell\u2019abitato.\u00a0 Sembra che il tempo si sia fermato! Ogni volta che lo visito noto un nuovo dettaglio e resto affascinata dagli scorci, e dai panorami sul territorio circostante.<\/p>\n<p>Vi invito alla visita di questo borgo che ha ricevuto anche la Bandiera Arancione del Touring, importante riconoscimento per un luogo di grande interesse storico e artistico e \u00a0per il buono stato di conservazione.<\/p>\n<p>Vi propongo un percorso alla scoperta dell\u2019antica Pieve di San Giorgio, del Mastio, del Castello e di alcuni scorci pittoreschi di uno dei borghi medievali tra i miei preferiti.<\/p>\n<p>Il territorio di Vigoleno sicuramente era abitato in epoca romana, \u00a0ma il primo nucleo che comprendeva la Pieve e le prime fortificazioni risale all\u2019XI e XII secolo. Il borgo che si visita oggi e che include ancora la Pieve romanica \u00e8 costituito da una fortificazione quattrocentesca.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/ingresso-Vigoleno.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-6412\" title=\"Vigoleno-Rivellino-Mastio- foto-Patrizia-Oropallo\" src=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/ingresso-Vigoleno-224x300.jpg\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"270\" \/><\/a>Per entrare nel borgo si passa dal <strong>Rivellino<\/strong>,\u00a0 un ingresso fortificato che si poteva isolare in caso di assedio, e che ci fa subito capire che Vigoleno \u00e8 stata progettata per proteggere chi la abitava e con funzioni di controllo\u00a0 in un punto strategico di passaggio di milizie tra la pianura e l\u2019Appennino. Il primo baluardo \u00e8 dominato dal Mastio, che protegge l\u2019intero borgo e che si affaccia sulla piazza esterna del borgo.<\/p>\n<p>Fu la nobile famiglia piacentina Scotti, infeudata dai Visconti, signori di Milano, a far costruire tutto il complesso fortificato.<\/p>\n<p>Passeggiando nel piccolo borgo potrete cercare sotto le volte di alcuni edifici dei passaggi nascosti, arriverete cos\u00ec al percorso interno delle <strong>mura<\/strong>; vi potrete affacciare dal parapetto lungo il lato nord e ammirare il panorama verso la pianura padana e la Valle dello Stirone, quella che segna il confine con territorio parmense. Il percorso circolare vi permetter\u00e0 di dare un primo sguardo al borgo, ad alcune case antiche in sasso costruite tra il 1500 e il 1800 e soprattutto di scoprire dall\u2019esterno l\u2019antica Pieve di San Giorgio. Potrete ammirare le sue absidi decorate con curiose sculture a bassorilievo tra le colonnine decorative, immagini di pellegrini, che testimoniano che Vigoleno era luogo di passaggio per molti fedeli che si dirigevano a Roma passando da strade alternative alla pi\u00f9 frequentata Val Taro.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Pieve-di-San-Giorgio-Vigoleno1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-6449\" title=\"Vigoleno-Pieve-di-san-Giorgio-foto-Patrizia-Oropallo\" src=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Pieve-di-San-Giorgio-Vigoleno1-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"240\" \/><\/a>La <strong>Pieve di San Giorgio<\/strong> \u00e8 oggi l\u2019edificio pi\u00f9 antico del borgo, risalente al XII secolo, per gli appassionati di arte medievale \u00e8 assolutamente da non perdere! La facciata si presenta nella sua semplicit\u00e0 tipicamente romanica, e sull\u2019ingresso la lunetta scolpita ci mostra San Giorgio raffigurato nell\u2019atto di uccidere il drago. <a href=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/lunetta-San-Giorgio-pieve.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-6411\" title=\"lunetta-san-giorgio-pieve\" src=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/lunetta-San-Giorgio-pieve-104x104.jpg\" alt=\"\" width=\"104\" height=\"104\" \/><\/a>All\u2019interno la chiesa si presenta piuttosto cupa, poca luce filtra dalle monofore, chiuse da sottili lastre di pietra; per poter ammirare l\u2019interno bisogner\u00e0 premunirsi di moneta di 1 euro da inserire nella cassettina a sinistra dell\u2019ingresso. L\u2019illuminazione mette in risalto tracce di affreschi trecenteschi, come il San Giorgio in armatura che uccide il drago e salva la fanciulla nell\u2019abside, o le diverse immagini votive dipinte sul le pareti laterali, come San Francesco e San Bernardino da Siena. Potrete ammirare le grosse colonne che dividono la navata e loro capitelli scolpiti con motivi vegetali, o con rare figure come una sirena e un uccello che atterra n uomo. All\u2019interno della chiesa sono inoltre quattro statue lignee seicentesche di santi , che in passato si portavano a spalla in processione, testimonianza dell\u2019antica devozione popolare. All\u2019ingresso sono collocate oggi le statue lignee dello scultore moderno piacentino Paolo Perotti, rappresentanti un\u2019annunciazione.<a href=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Ponte-levatoio-mastio-Vigoleno.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright  wp-image-6408\" title=\"ponte-levatoio-mastio-vigoleno\" src=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Ponte-levatoio-mastio-Vigoleno-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p>Dopo aver visitato la Pieve vi consiglio una salita sul <strong>Mastio <\/strong>(ingresso a pagamento); mentre salirete le diverse rampe di scale, alcune ricavate direttamente nel muro della struttura, potrete scoprire un piccolo ponte levatoio che permetteva l\u2019isolamento del mastio dal resto della fortificazione in caso di assedio. Arrivati finalmente sulla cima del torrione potrete ammirare uno splendido panorama sul borgo e sul paesaggio!<\/p>\n<p>Il <strong>camminamento di ronda<\/strong> si raggiunge dopo solo due rampe di scale. Da qui si getta un primo sguardo sulla piazza, percorrendolo fino in fondo si raggiunge una torre pi\u00f9 piccola, con un ambiente dal soffitto decorato. A fianco della torre un nuovo ponte metallico vi permette di raggiungere il <strong>Castello <\/strong>(ingresso a<strong> <\/strong>pagamento), dove potrete visitare alcuni ambienti arredati tra i quali il <strong>teatrino settecentesco<\/strong>, vero gioiello della residenza. Si tratta di un minuscolo teatro pensato per pochi ospiti, attrezzato con palco e sedie, sulle cui pareti sono dipinti personaggi abbigliati con i costumi tipici di diversi paesi del mondo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/camminamento-di-ronda-Vigoleno.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-6413\" title=\"camminamento-di-ronda-vigoleno\" src=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/camminamento-di-ronda-Vigoleno-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"162\" height=\"216\" \/><\/a>Il Castello dall\u2019esterno quasi non si nota, si affaccia nella piazza centrale e si riconosce ancora grazie ad una bella bifora nella sommit\u00e0 di una sua torre, decorata con le due stelle appartenenti allo stemma Scotti e tre cariatidi al posto delle colonnine. Le ultime trasformazioni del castello, appartenuto agli Scotti fino al 1908, si devono soprattutto agli ultimi passaggi di propriet\u00e0. Tra questi ci fu anche la Principessa Maria Ruspoli Gramont, che ebbe nei suoi salotti ospiti illustri come il pittore Max Ernst e il poeta D\u2019Annunzio. Il castello oggi, oltre ad essere aperto per le visite, \u00e8 residenza di charme, e spesso viene utilizzato per eventi privati.<\/p>\n<p>Ultimo edificio storico \u00e8 <strong>l\u2019Oratorio di Santa Maria delle Grazie, <\/strong>un tempo<strong> <\/strong>cappella della famiglia Scotti. L\u2019oratorio, oggi sconsacrato, si affaccia nella piazza centrale ed \u00e8 aperto in occasione di mostre, concerti o conferenze. Al suo interno sono ancora due altari di origine barocca e una pala d\u2019altare quattrocentesca rappresentante la Madonna che allatta Ges\u00f9<a href=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Vigoleno-Oratorio-delle-Grazie.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright  wp-image-6441\" title=\"Vigoleno-oratorio-S. Maria-delle-grazie- foto -Patrizia-Oropallo\" src=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Vigoleno-Oratorio-delle-Grazie-247x300.jpg\" alt=\"\" width=\"198\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p>Di recente apertura \u00e8 il <strong>Museo degli Orsanti <\/strong>(ingresso a pagamento), sistemato nella Casa Tanzi all\u2019ingresso del borgo. Grazie ad un\u2019ampia documentazione fotografica e a molti oggetti esposti si ripercorrono le vicende degli abitanti dell\u2019alto Appennino. Per poter sopravvivere ai duri inverni alcuni di loro divennero, tra la fine del 1800 e inizi del 1900, teatranti ambulanti che ammaestravano orsi e altri animali.<\/p>\n<p>All\u2019uscita dal borgo vi suggerisco infine di percorrere l\u2019esterno delle mura, qui troverete un bel giardino di piante aromatiche e sarete ai piedi della fortificazione con lo sguardo che spazia verso la vallata.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Vigoleno-notturno-il-mastio-dalla-piazzetta1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6421\" title=\"vigoleno-notturno-il-mastio-dalla-piazzetta\" src=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Vigoleno-notturno-il-mastio-dalla-piazzetta1-182x300.jpg\" alt=\"\" width=\"182\" height=\"300\" \/><\/a>Il borgo si pu\u00f2 visitare tutto l\u2019anno, in tarda primavera e d\u2019estate si organizzano eventi speciali, come \u201cLa notte romantica dei borghi pi\u00f9 belli d\u2019Italia\u201d, I mercatini delle meraviglie, Mostre\u00a0 e concerti jazz serali; nel periodo natalizio, in una delle case, \u00e8 ospitato un presepe molto suggestivo.<\/p>\n<p>Questa zona \u00e8 rinomata oltre che per i vini dei colli piacentini per il <strong>Vin Santo di Vigoleno<\/strong>, una produzione di nicchia, realizzata esclusivamente all\u2019interno del territorio comunale di Vernasca, con uve bianche locali che dopo la vendemmia devono essere lasciate appassire su graticci; la spremitura pu\u00f2 avvenire soltanto dopo il 1\u00b0 di dicembre. Un vino D.O.C. che richiede particolari cure e che si produce in piccole quantit\u00e0.<\/p>\n<p>Informazioni su <strong>apertura e costi di ingresso<\/strong>: <a href=\"http:\/\/www.castellidelducato.it\/castellidelducato\/castello.asp?el=mastio-e-borgo-di-vigoleno-nei-borghi-piu-belli-italia-e-bandiera-arancione-touring-club-italiano\" target=\"_blank\">Mastio e Castello<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>COME ARRIVARE<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019uscita autostradale pi\u00f9 vicina se si proviene da Bologna \u00a0sull\u2019autostrada A1\u00a0\u00e8 quella di Fidenza<\/p>\n<p>Da qui il percorso pi\u00f9 semplice \u00e8 proseguire in direzione Piacenza sulla SP 12 fino ad immettersi nella tangenziale di Fidenza SS9 bis, terminata la tangenziale proseguire sulla SS9 per ulteriori 4,1 km fino alla rotonda che indica come terza uscita Vernasca, immettersi nella SP12 e proseguire in direzione Vernasca per ulteriori 8,6 km fino a quando compare la segnaletica per Vigoleno, svoltare a sinistra e proseguire con qualche tornante in salita per 2,5 km svoltare a destra e percorrere gli ultimi 1,5 km fino a Vigoleno. In prossimit\u00e0 del borgo sono dei parcheggi comodi sia prima che dopo l\u2019ingresso al borgo. Se siete in camper consiglio di parcheggiare prima dell\u2019ultima salita, che \u00e8 percorribile tranquillamente anche a piedi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Nel caso in cui stiate arrivando da Milano, Torino, Genova o Brescia e Cremona, vi consiglio l\u2019uscita autostradale di Fiorenzuola d\u2019Arda, da qui proseguite inizialmente in direzione Piacenza sulla SP462R per 2,3 km fino a immettervi nella tangenziale di Fiorenzuola SS9 in direzione Parma per 10, 2 Km alla rotonda svoltare a destra in direzione Vernasca immettersi nella SP12 e proseguire in direzione Vernasca per ulteriori 8,6 km fino a quando compare la segnaletica per Vigoleno, svoltare a sinistra e proseguire con qualche tornante in salita per 2,5 km svoltare a destra e percorrere gli ultimi 1,5 km fino a Vigoleno.<\/p>\n<p><!--:--><!--:en--><\/p>\n<p><!--:--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 uno dei \u201cBorghi pi\u00f9 belli d\u2019Italia\u201d il suggestivo borgo fortificato di Vigoleno. 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