{"id":7595,"date":"2016-03-21T15:06:55","date_gmt":"2016-03-21T15:06:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.atlanteguide.com\/sito\/a-casa-del-principe\/"},"modified":"2016-03-21T15:06:55","modified_gmt":"2016-03-21T15:06:55","slug":"a-casa-del-principe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.atlanteguide.com\/en\/a-casa-del-principe\/","title":{"rendered":"A casa del Principe"},"content":{"rendered":"<p><!--:it--><\/p>\n<h3>Oggi vi conduco alla scoperta di un castello raramente visitabile: il Castello di Castelnovo Val Tidone.<\/h3>\n<p><a href=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/blog\/a-casa-del-principe\/attachment\/castelnovo-esterno\" rel=\"attachment wp-att-5089\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5089\" title=\"castelnovo esterno\" src=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/castelnovo-esterno-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a>L\u2019antica fortezza \u00e8 attualmente la residenza estiva dei Principi de Ferrari di Genova e solo in rare occasioni vi si pu\u00f2 accedere con visite guidate, una di queste \u00e8 il<strong> luned\u00ec dell&#8217;Angelo.*<\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong><br \/>\nIl Castello si trova in<strong> Provincia di Piacenza<\/strong> sulle prime colline della <strong>Val Tidone<\/strong>, 3 km a sud di Borgonovo V.T.<br \/>\nLa Val Tidone segna attualmente il confine tra la provincia di Piacenza e quella di Pavia. E\u2019 una valle rinomata per le sue colline ricche di vigneti (dei <strong>vini piacentini<\/strong> magari ci sar\u00e0 occasione di parlare pi\u00f9 avanti!) ed \u00e8 costellata di <strong>fortezze, torri di guardia, rocche e castelli<\/strong>, molti di questi nel tempo sono stati trasformati in residenze private, alcuni sono diventati <strong>musei<\/strong>, e quello di Castelnovo si colloca a met\u00e0 tra gli uni e gli altri: in occasioni straordinarie \u00e8 visitabile, o pu\u00f2 essere affittato per eventi.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/blog\/a-casa-del-principe\/attachment\/castello-di-castelnovo-visita-guidata-atlante-2014-esterno-con-gruppo\" rel=\"attachment wp-att-5090\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-5090\" title=\"Castello-di-Castelnovo-visita-guidata-Atlante-2014-esterno-con-gruppo\" src=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Castello-di-Castelnovo-visita-guidata-Atlante-2014-esterno-con-gruppo-300x192.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"192\" \/><\/a>Questo castello nel medioevo era una \u201cnuova fortificazione\u201d, e quando lo si raggiunge si comprende come quelle colline fossero un <strong>luogo strategico per la difesa del territorio piacentino<\/strong> dagli assalti degli eserciti provenienti dal pavese: un punto ideale per il controllo del passaggio di forze armate nel lungo periodo che vide le lotte tra guelfi e ghibellini.<br \/>\nAnche l\u2019imperatore <strong>Federico Barbarossa<\/strong> pass\u00f2 di qui, mentre era alla volta di Piacenza nel 1155 e assalt\u00f2 e saccheggi\u00f2 il castello con le sue truppe. Un altro duro attacco Castelnovo lo sub\u00ec al passaggio di Re Enzo (il figlio dell\u2019imperatore Federico II di Svevia), questi incendi\u00f2 la fortificazione appena ricostruita.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/blog\/a-casa-del-principe\/attachment\/castelnovo-fossato-piacenza-visita-guidata\" rel=\"attachment wp-att-5091\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5091\" title=\"castelnovo-fossato-piacenza-visita-guidata\" src=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/castelnovo-fossato-piacenza-visita-guidata-300x180.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"180\" \/><\/a>Il castello che si visita oggi<strong> risale nelle parti pi\u00f9 antiche al 1350,<\/strong> e da allora ha subito diverse modifiche. Come spesso capita in questi casi, il maniero \u00e8 stato propriet\u00e0 di varie famiglie nobili: dal 1412 fu degli Arcelli, che diedero vita alla Contea Val Tidone; successivamente dei Dal Pozzo, che divisero la propriet\u00e0 con i Marazzani, e infine appartenne ai Marazzani Visconti, per poi arrivare agli attuali proprietari.<br \/>\nCon una storia cos\u00ec ricca ci si aspetta di trovare vari stili all\u2019interno dell\u2019edificio, e si comprende anche come gli arredi siano cambiati pi\u00f9 volte nel corso del tempo, o che purtroppo non siano sopravvissuti ai tanti traslochi e passaggi di propriet\u00e0.<br \/>\nIl fortilizio si presenta al visitatore <strong>circondato da un parco romantico<\/strong>, con l\u2019aspetto ancora medievale dato dal<strong> ponte levatoio,<\/strong> <strong>le torri, i merli ghibellini,<\/strong> ma al suo interno mostra il passaggio del tempo con le trasformazioni rinascimentali, barocche e ottocentesche.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/blog\/a-casa-del-principe\/attachment\/castelnovo-torrione\" rel=\"attachment wp-att-5092\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-5092\" title=\"castelnovo torrione\" src=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/castelnovo-torrione-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" \/><\/a>Dal cancello di ingresso si nota il<strong> maestoso viale d\u2018ingresso<\/strong> che era stato preparato per agevolare le carrozze della Duchessa Maria Luigia d\u2019Austria, quando venne in visita nel 1832, accolta dai proprietari di allora, i Marazzani Visconti (un membro della famiglia era ciambellano della Duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla).<br \/>\nEntrando si attraversa una parte del <strong>parco all\u2019inglese<\/strong> che circonda il castello. Fu aggiunto nell\u2019800, vi si trovano diversi alberi esotici secolari come i<strong> cedri del Libano<\/strong> ma anche piante autoctone; un\u2019ulteriore decorazione \u00e8 data da statue dal gusto classico.<br \/>\nOltrepassato il parco si raggiunge il castello che mostra ancora la<strong> cortina muraria medievale<\/strong> e i vari sistemi di difesa.<\/p>\n<p>Attraversando il ponte levatoio, al centro del cortile d\u2019onore troviamo<strong> il pozzo ornato da gigli in ferro battuto, simbolo farnesiano.<\/strong> Si tratta del riconoscimento ottenuto dai Dal Pozzo dal Duca Ottavio Farnese per essersi schierati a fianco della famiglia ducale durante la congiura del 1547, che ebbe come conseguenza l\u2019assassinio del Duca Pier Luigi. Barnaba dal Pozzo protesse le spoglie del Duca portandole nella chiesa di San Pietro in attesa di una degna sepoltura. Questo gesto, dimostrazione della fedelt\u00e0 nei confronti della corona ducale, valse ai Dal Pozzo l\u2019onore di portare nello stemma le insegne farnesiane.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/blog\/a-casa-del-principe\/attachment\/castelnovo-soffitto\" rel=\"attachment wp-att-5093\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5093\" title=\"castelnovo soffitto\" src=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/castelnovo-soffitto-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a>Dal cortile si raggiungono vari ambienti, come il galoppatoio, e si pu\u00f2 ammirare lo <strong>scalone settecentesco.<\/strong> Si accede alla <strong>cappella<\/strong>, dove si trova un affresco antico raffigurante San Rocco, San Sebastiano e la Madonna. Qui si potr\u00e0 scoprire come potevano assistere alle funzioni religiose le persone malate della famiglia residente senza dover uscire.<br \/>\nLa visita prosegue attraverso diversi ambienti con<strong> soffitti decorati da lievi stucchi<\/strong> e raggiungendo il <strong>Salone Rosa con la volta decorata da affreschi ottocenteschi.<\/strong> La sala da pranzo invece \u00e8 stata arredata con mobili neogotici, rispecchiando il gusto romantico; proprio qui si affaccia il loggiato sul parco. L\u2019ultima stanza che si visita conserva ancora tutti gli arredi e il camino rinascimentale ornato da stemma dipinto.<\/p>\n<h3>Quando si visita<\/h3>\n<p><strong>*28 marzo e 4 settembre 2016 Visite guidate dalle 15.00 alle 18.00 <\/strong>-Durata della visita guidata 45 minuti<br \/>\n<strong>Costo visita <\/strong> :6,00 Euro per persona<br \/>\nUlteriori informazioni e prenotazioni: eventi@atlanteguide.it tel. 334 1553061<\/p>\n<h3><strong><\/strong>Come si raggiunge<\/h3>\n<p>Arrivando dall\u2019autostrada A21, uscita Castel San Giovanni, seguire in direzione Castel San Giovanni e immettersi nella SP412R oltrepassato Castel San Giovanni proseguire in direzione Borgonovo Val Tidone. Il Castello si trova a 3 km da Borgonovo V.T. in direzione sud.<br \/>\nArrivando da Piacenza \u00e8 possibile raggiungere Borgonovo V. T percorrendo la SP7 fino a Gragnano e poi la SP11 e da Borgonovo proseguire sulla SP412R.<br \/>\nIn alternativa per chi arriva da Piacenza si percorre la SP 28 fino a Caratta, oltrepassato il ponte sul Trebbia si prosegue per Gazzola, e sulla SP7 si passa da Agazzano, SP33 fino al bivio con la SP412R e qui si percorre l\u2019ultimo km in direzione Borgonovo VT.<br \/>\nQuest\u2019ultimo percorso da Piacenza \u00e8 <strong>pi\u00f9 lungo ma molto pi\u00f9 panoramico<\/strong>, intorno ad Agazzano la strada ha un po\u2019 di curve dato che si trova sulle prime colline e permette di godere di un bel panorama verso la pianura; nei giorni in cui cielo \u00e8 pi\u00f9 terso si vedono in lontananza le Alpi.<br \/>\n<strong>E\u2019 il percorso ideale per il luned\u00ec di Pasqua<\/strong> per evitare il traffico e la coda dei visitatori della fiera dell\u2019Angelo a Borgonovo, una fiera che per i Piacentini e i Pavesi \u00e8 una grande attrazione, con tante bancarelle nella piazza e lungo le vie principali del paese; dura tutto il giorno, e la maggiore affluenza si registra nelle prime ore del pomeriggio.<\/p>\n<h3>Dove si parcheggia<\/h3>\n<p>E\u2019 possibile lasciare l\u2019auto in un parcheggio gratuito su prato quasi di fronte al cancello di ingresso del Castello. Appena raggiunta la localit\u00e0 Castelnovo si lascia la strada provinciale SP412R svoltando sulla strada in salita per meno di 1 km.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/blog\/a-casa-del-principe\/attachment\/vigneti-val-tidone-dalle-colline-castelnovo-piacenza\" rel=\"attachment wp-att-5094\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-5094\" title=\"Vigneti-Val-Tidone-dalle-colline-Castelnovo-Piacenza\" src=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Vigneti-Val-Tidone-dalle-colline-Castelnovo-Piacenza-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a>Se dopo o prima della visita si vuole restare ancora da queste parti vi consiglio di visitare una cantina nei dintorni, e<strong> degustare i famosi vini DOC dei Colli Piacentini:<\/strong> nel giro di pochi km se ne trovano diverse dove poter fare degustazioni. Conviene comunque informarsi sulle cantine aperte.<br \/>\nSe invece siete amanti dello shopping o vi piace curiosare alla ricerca di occasioni, a Borgonovo V. T. si tiene durante tutto il luned\u00ec di Pasqua <strong>la Fiera dell\u2019Angelo.<\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong><a title=\"Idee per una gita fuori porta il luned\u00ec di Pasqua in Val Tidone\" href=\"http:\/\/www.atlanteguide.com\/blog\/idee-per-una-gita-fuori-porta-il-lunedi-di-pasqua-in-val-tidone\" target=\"_blank\">Ecco qui alcuni suggerimenti su cosa fare ancora in Val Tidone<strong> il giorno di Pasquetta.<\/strong><\/a><!--:--><!--:en--><\/p>\n<p><!--:--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi vi conduco alla scoperta di un castello raramente visitabile: il Castello di Castelnovo Val Tidone. L\u2019antica fortezza \u00e8 attualmente la residenza estiva dei Principi de Ferrari di Genova e solo in rare occasioni vi si pu\u00f2 accedere con visite guidate, una di queste \u00e8 il luned\u00ec dell&#8217;Angelo.* Il Castello si trova in Provincia di Piacenza sulle prime colline della<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[97],"tags":[154,94,155,151,152,101,113,96],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.atlanteguide.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7595"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.atlanteguide.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.atlanteguide.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlanteguide.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlanteguide.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7595"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.atlanteguide.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7595\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.atlanteguide.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7595"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlanteguide.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7595"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlanteguide.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7595"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}